UN CONVEGNO…TECNOLOGICO
Il 10 febbraio scorso la nostra Associazione ha rappresentato il Forum Trentino delle Associazioni delle Famiglie al convegno “La famiglia e i nuovi mezzi di comunicazione” organizzato dall’Assessorato all’Istruzione e allo Sport e dal Progetto Speciale per il Coordinamento delle politiche familiari e di sostegno alla natalità.
L'iniziativa era stata organizzata in occasione del Safer Internet Day, un evento promosso dall’Unione Europea che si era sviluppato nell'arco dell'intera settimana come parte integrante dei piani per la protezione dei minori che usano Internet e le altre tecnologie di comunicazione online.
La nostra Associazione era stata individuata per l’esperienza maturata nel corso di questi ultimi anni dal Gruppo sulle nuove tecnologie.
La nostra relazione, che aveva titolo “I bisogni delle famiglie” riportava le riflessioni sviluppate in seguito ai seminari e ai corsi formativi fin qui organizzati dal Gruppo di lavoro.
È interessante notare come i seminari organizzati dal gruppo della nostra Associazione avessero toccato proprio i temi centrali del convegno. Tematiche trattate proprio per promuovere consapevolezza dei rischi, anche di natura legale, consapevolezza degli aspetti relazionali legati ai social network (MSN messenger, Facebook,…) e della maggior dimestichezza tecnica dei figli rispetto ai genitori seppur accompagnata da una minore maturità emozionale.
La nostra relazione suggeriva alcuni elementi di forza dell’esperienza fatta dal Gruppo nuove tecnologie. In sintesi possiamo di seguito precisarli.
L’importanza di favorire momenti di confronto tra adulti di riferimento per affrontare scelte educative, forti del fatto che sebbene adulti non nativi delle tecnologie, molto abbiamo da insegnare in quanto a maturità emotiva.
Il ruolo centrale della scuola sia in termini di risorse per formare genitori più preparati (i seminari organizzati dal gruppo tecnologie sono stati tutti collocati utilizzando aule magne e laboratori scolastici), sia in termini di luogo deputato per trasmettere cultura ai nostri figli.
Alcuni spunti sono da citare in breve. Dai dati del Rapporto finale della ricerca EU KidsOnline (Giovanna Mascheroni) risulta che i rischi percepiti sono diversi a seconda dei paesi, in ambito anglosassone è sentito di più il timore di un uso incontrollato delle carte di credito, mentre in Italia ad esempio è più sentito il pericolo dell’adescamento dei minori. Dai dati inoltre si deduce che classi sociali inferiori sono meno connesse ad Internet ma più inconsapevoli dei pericoli. È importante avere strategie per i genitori sviluppando maggiori competenze d’uso, ma anche educare i piccoli al’uso degli strumenti passando loro valori etici. Dalla relazione della Polizia Postale (Mauro Berti) risulta importante sia promuovere la cultura della legalità, anche tra i genitori, e della consapevolezza dei pericoli, sia incoraggiare i genitori a sporgere le denunce dei crimini subiti dai propri figli. Paolo Gasperi portando l’esperienza provocatoria del “keylogger” (=registratore dei tasti premuti) avvalora la tesi che ogni sistema di controllo della navigazione è destinato a fallire mentre è fondamentale la condivisione di regole etiche. Serena Valorzi ha invece sottolineato il valore insostituibile della presenza degli adulti di riferimento nella vita dei nostri figli che sono sempre più colmi di informazioni, sempre meno in grado sia di sostenere i propri desideri non immediatamente soddisfabili sia di affrontare una realtà più frammentata anche a causa di inadeguate maturità emotive da parte dei minori.
Si rimanda a http://tinylink.com/?gu47JGffeZ per i materiali del convegno dove si può trovare la fonte dei dati di Giovanna Mascheroni. Mentre si coglie l’occasione di indicare i siti di riferimento dei relatori: Paolo Gasperi: www.internetandfamily.org, Serena Valorzi: http://www.serenavalorzi.it e non di meno l’articolo sul sito della Polizia di Stato rappresentata dal sovrintendente Mauro Berti: http://tinylink.com/?pgdseix02O.
Il tema della cultura, dell’etica e dei valori condivisi risulta ricorrente nei vari interventi per massimizzare le opportunità e minimizzare i rischi.
La nostra associazione ha rilanciato ai relatori l’invito a partecipare a futuri interventi organizzati dal nostro gruppo. Paolo Gasperi, esperto in informatica giuridica e Serena Valorzi, psicologa, si son pronunciati favorevolmente a collaborare con noi. Quindi aspettatevi nuovi momenti di formazione-condivisione con validi riferimenti quali ci son sembrati i relatori del convegno.